CICLISMO SU STRADA

CICLISMO SU STRADA

Il ciclismo è uno sport che consiste nel gareggiare correndo su una bicicletta, ma che viene inteso anche semplicemente come spostamento mediante una bicicletta o una handbike.

Il ciclismo è uno degli sport più popolari del mondo e fu il primo grande sport a diffusione internazionale; se altri sport come il baseball, il rugby e il cricket sono ritenuti parte integrante della storia recente di alcuni paesi come gli USA, la Nuova Zelanda e il Regno Unito, il ciclismo non può essere identificato con una nazione in particolare e, anche se raggiunge la sua maggior popolarità in Italia, Francia, Paesi Bassi e Belgio, esso gode di molto consenso in molte altre parti del mondo.

Le prime competizioni agonistiche in bicicletta nacquero a partire dalla seconda metà del XIX secolo. Si svolgevano quasi esclusivamente in "pista", anche se già nell' ultimo decennio dell' Ottocento cominciarono a essere corse gare su strada, quelle competizioni (spesso massacranti, per distanza percorsa e condizione delle strade) che poi sarebbero state denominate "classiche". Le prime corse a tappe si tennero invece solo dall'inizio del secolo successivo.

Il ciclismo su strada è il genere più popolare ed il più seguito tra le competizioni di ciclismo. È anche la forma di ciclismo più familiare visto che le gare vengono svolte sulle strade di tutti i giorni e non c'è bisogno di usufruire di particolari strutture come invece accade per il ciclismo su pista (velodromi).

Le competizioni ciclistiche su strada si dividono, per il tipo di specialità, in corse in linea e corse a cronometro, oppure, per la durata della prova, in corse di un solo giorno e corse a tappe.

Nelle corse in linea, la partenza viene data a tutti i corridori simultaneamente e vince chi taglia per primo la linea d'arrivo.  Nelle corse a cronometro, invece, ciascun corridore parte separatamente dagli altri (solitamente a intervalli di uno, due o tre minuti, a seconda della lunghezza del percorso); vince chi copre il percorso nel minor tempo. In questo tipo di gare è proibito sfruttare la scia del corridore che precede.

Le corse di un solo giorno vengono svolte in un'unica soluzione: il percorso viene affrontato senza interruzioni e ripartenze. Le corse in linea per corridori professionisti sono lunghe in genere tra i 200 e i 300 km; le corse a cronometro sono più brevi, non oltre i 60-70 km. Le corse a tappe invece si sviluppano su più frazioni, chiamate appunto "tappe", che si svolgono di solito in giorni consecutivi. La classifica viene compilata sommando, per ciascun corridore, il tempo impiegato nelle varie tappe: vince chi impiega il minor tempo complessivo. I corridori devono portare a termine tutte le tappe, pena la squalifica. In genere la maggior parte delle tappe si corre in linea, ma vi possono essere delle tappe a cronometro.

Le corse su strada per ciclisti professionisti si svolgono secondo un calendario annuale governato dall' Unione Ciclistica Interrnazionale (UCI). Le corse più importanti, per tradizione e per il valore dei corridori che vi prendono parte, sono:

  • classiche, cioè le principali corse in linea. Tra queste le più antiche e prestigiose (le 5 "Classiche Monumento") sono la Milano-Sanremo, il Giro delle Fiandre, la Parigi-Roubaix e la Liegi-Bastogne-Liegi, che si svolgono in quest'ordine tra marzo e aprile di ogni anno, e il Giro di Lombardia, che si svolge in ottobre e conclude tradizionalmente la stagione (negli ultimi anni però si disputano corse di minore importanza anche durante l'inverno);
  • grandi giri, anche chiamati le "grandi corse a tappe": Il Giro d' Italia, il Tour de France, la Vuelta a Espana. Questi si svolgono su 20-22 tappe nell'arco di tre settimane, su una distanza complessiva superiore ai 3000 km, nel periodo che va da maggio a settembre;
  • campionati del mondo che si svolgono annualmente nella seconda parte della stagione (negli ultimi anni alla fine di settembre) e designano, in campo sia maschile che femminile, l'atleta campione del mondo, riconoscibile nelle gare cui prende parte dalla maglia iridata. Dal 1994 alle tradizionali prove in linea si affiancano le prova a cronometro;
  • campionati nazionali, che si svolgono generalmente in giugno; ogni nazione organizza il proprio campionato. Il vincitore e la vincitrice di queste prove (nelle specialità in linea e a cronometro) indossano una maglia con i colori nazionali.

Nel 1989 l'UCI ha riunito le principali classiche in una competizione chiamata Coppa del Mondo, con classifica a punti, sull'arco di dieci prove (nei primi anni vi era anche una prova finale a cronometro). Il leader di questa classifica indossava nelle gare di coppa una maglia con la banda iridata posta in verticale anziché in orizzontale. La Coppa del mondo si è disputata fino al 2004: nel 2005 l'UCI ha creato una nuova competizione chiamata UCI Pro Tourr la quale comprende tutte le maggiori corse ciclistiche, siano esse corse di un giorno o corse a tappe.

La gara individuale maschile di ciclismo su strada entra a far parte dei Giochi Olimpici nell' edizione di Atene 1896. La competizione femminile invece debuttò a Los Angeles 1984. Nel 1996 ad Atlanta furono ammesse anche le Cronometro sia maschile che femminile.

 


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