CANOA / KAYAK IN ACQUE LIBERE
Con il termine canoa/kayak vengono usualmente indicati vari tipi di imbarcazioni sportive che hanno in comune il fatto di essere spinte e manovrate con pagaie e adoperate da diverse popolazioni mondiali: la canoa ed il kayak.
Si distinguono due stili di spinta:
- Il kayak prevede la posizione seduta ed una pagaia a doppia pala con cui pagaiare su entrambi i lati. il canoista è seduto su un seggiolino fisso, che poggia i piedi su una pedaliera, detta anche (nome tecnico) puntapiedi, tenendo le gambe flesse, in modo tale da assicurare una spinta e un'escursione della gamba sulla pedaliera, ad ogni pagaiata, per migliorare l'avanzamento. Secondo le varie specifiche della ICF ( International Canoe Federation), le imbarcazioni devono rispettare molte regole riguardo al peso, alla costruzione e alla lunghezza
- La canoa canadese prevede una posizione in ginocchio ed una pagaia a pala singola con cui pagaiare su un solo lato. Per quanto riguarda la canoa canadese, il canoista assume una posizione alquanto inusuale. Infatti esso poggia con un ginocchio nella canoa sopra un cuscinetto concavo con la forma del ginocchio, e tiene il piede della gamba opposta molto avanti. Il canoista non potendo inginocchiarsi su un piano inclinato che è la canoa, possiede un'impostazione, ovvero una tavola liscia applicabile all'imbarcazione che consentono un maggiore equilibrio e stabilità. Per avanzare utilizza una pagaia a pala singola, dove all'altra estremità si trova "l'oliva", ovvero l'impugnatura. È una delle discipline più difficili di questo sport. Infatti la posizione, non proprio "naturale", presuppone che si dedichi molto tempo all'apprendimento della stabilità.
Come in molti sport, vi sono specialità individuali, di gruppo e di squadra. In prevalenza l'obiettivo è la velocità, come nel kayak/canoa olimpico, e nella canoa discesa, ma vi sono anche gare dove risalta la capacità di controllare il mezzo, come nella canoa slalom o il gioco di squadra, come nella canoa polo.
Grosse distinzioni tra le specialità sono anche legate al campo di gara, che può essere su acque piatte o calme (lago o bacino d'acqua fermo) o su acque bianche, come torrenti o percorsi artificiali che li simulano, dove la corrente e gli ostacoli sono determinanti.
Nel 1924 le associazioni dei canoisti provenienti dall'Austria, Danimarca, Germania e Svezia costituirono un comitato internazionale, la Internationalen Representation for Kanusport (IRK), predecessore della Federazione Internazionale della Canoa.
Esistono vari tipi di gare svolte in questo sport: gare di velocità, gare di fondo, gare di maratona e gare di discesa.
Nelle gare di velocità gli atleti si suddividono in "corsie" (chiamate in gergo "acqua") distanti l'una dall'altra 9 metri, percorrendo una distanza rettilinea che va dai 200, 500, fino ai 1000 metri. In questa tipologia di gara non è ammesso sfruttare le scie d'acqua prodotte dagli atleti vicini (che costituiscono un notevole vantaggio).
Nelle gare di fondo, dove le distanze percorse sono le più svariate, gli atleti partono allineati ma possono raggrupparsi sfruttando le proprie scie inoltre devono percorrere un tragitto non rettilineo, bensì caratterizzato da diversi giri di boa, a seconda della distanza percorsa.
Il Kayak e canoa acque piatte, conosciuto anche come kayak velocità o kayak olimpico, in quanto presente ai Giochi Olimpici del 1936, è una delle discipline più conosciute della canoa.
Le imbarcazioni utilizzate per questo sport sono lunghe e strette, con pesi variabili a seconda della distanza di gara.
Notizie
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...Ci si può drogare di cose buone e una di queste è certamente lo sport...
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