ARTI MARZIALI CINESI
La locuzione Arti marziali cinesi indica la totalità degli stili e dei metodi di tutte arti marziali nate in Cina, patrimonio ed eredità della cultura e della tradizione del popolo cinese.
La prima menzione del termine wǔshù risale alla DIbnastia Liang.. Riscoperto in epoca Qing vocabolo wushu viene utilizzato nel periodo repubblicano (1911-1948) ed adottato definitivamente dalla Repubblica Popolare Cinese nel 1956 . Ancora oggi l’impiego del termine wushu non è ancora universale, causa la giovane storia mondiale della disciplina e l’uso improprio di altri nomi per rappresentarla. Tra essi, oltre al Kuo-shu (pinyin guoshu), il più diffuso è KUNGFU “abilità, maestria”. Pur non essendo sinonimo di arte marziale, il termine Kungfu lo è divenuto per estensione, in quanto il “raggiungimento dell’abilità” è l’obiettivo ultimo e irrinunciabile della pratica dell’arte marziale.
Il wushu cresce inizialmente negli Stati Uniti e marginalmente in Europa. Negli anni ottanta l’apertura della Repubblica Popolare Cinese portò le prime squadre agonistiche cinesi in tournée in Occidente e anche la possibilità agli occidentali di frequentare scuole e istituti cinesi. Visto l’interesse che il wushu andava suscitando in tutto il mondo, dalla metà degli anni ’80 le autorità cinesi organizzarono corsi speciali per stranieri e diedero l’opportunità ad atleti ed insegnanti cinesi di recarsi all’estero per insegnare. Nel 1985 si costituì a Bologna la European Wushu Federation (EWF) e nel 1990 nacque a Pechino la International Wushu Federation (IwuF).
Il wushu sportivo conobbe una crescente diffusione e a partire dagli anni ’80 mise solide anche in Occidente. Ancora oggi la maggior parte di praticanti e maestri di wushu, sia sportivo che tradizionale, si trova ancora in Estremo Oriente ma la disciplina è ormai presente in tutti i continenti.
Con wushu nazionale standard si intende la disciplina sportiva nata negli anni cinquanta dalla Commissione per lo Sport della Repubblica Popolare Cinese sulle basi del wushu tradizionale ed insegnata negli istituti di educazione fisica e nelle scuole dello sport cinesi. Il wushu standard si divide in due settori: forme e combattimento libero. Le forme sono esercizi costituiti da sequenze di movimenti concatenati. Sono presenti in molti sistemi di wushu tradizionale ed anche nel wushu standard e costituiscono anche un evento competitivo. Possono essere a mano nuda o con attrezzi.
Il Wushu moderno è una esibizione sportiva che si basa sul reinterpretare dei movimenti delle arti marziali tradizionali cinesi.
E' stato sport dimostrativo alle Olimpiadi del 2000.
Notizie
VERSO SOCHI 2014
—————
IL DOPO ALLEGRI
—————
—————
...Ci si può drogare di cose buone e una di queste è certamente lo sport...
Questo blog non è, né rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7 marzo 2001.Tutti i contenuti del blog rappresentano solo l’opinione personale degli autori, i quali non percepiscono nessun compenso, né hanno obblighi commerciali con nessuno degli editori o artisti citati.Gli autori non sono responsabili per i commenti inseriti dai lettori. Eventuali commenti ritenuti lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terze persone, non sono da attribuirsi agli autori. Inoltre gli autori del blog non sono da considerarsi responsabili per l’utilizzo illegale da parte degli utenti delle informazioni inserite nel blog e dei contenuti scaricati da esso.Le immagini sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio. Qualora il loro utilizzo violasse i diritti d’autore, lo si comunichi all’autore del blog che provvederà alla loro pronta rimozione. Lo stesso vale per gli articoli ed i video reperiti nel web e qui riportati.Tuttavia, dal momento che non è nostra intenzione violare in alcun modo i diritti d’autore, qualora si riscontrasse un uso improprio di testi, immagini o video siete gentilmente pregati di darcene comunicazione scrivendo a ema.lisa@tiscali.it. Sarà nostra premura rimuovere i contenuti ritenuti impropri.Gli autori non sono responsabili dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.E’ possibile riprodurre in qualsiasi modo e distribuire liberamente gli articoli di questo blog, purché essi non vengano alterati in alcun modo, che venga sempre citata la fonte e l’autore, e che non vi sia alcuno scopo commerciale non preventivamente comunicato all’indirizzo.

