21.01.2014 08:53

STEFAN "IL GENTILE"

„Ho seguito regole semplici: rimanere fedeli a se stessi, accogliere solo persone prudenti nel tuo ambiente e pensarci bene prima di dire qualcosa.“

Buon compleanno STEFAN EDBERG ex tennista svedese per chi ancora non lo sapesse nuovo allenatore di ROGER FEDERER.

Per tutta la sua carriera, Edberg è stato rispettato e ben voluto da colleghi e giornalisti, ed è un giocatore noto anche per la sua correttezza, che gli è valsa per ben 5 anni la conquista dello Sportsmanship award (Premio sportività), messo in palio dall'ATP per il giocatore più corretto della stagione. Dal 1996, anno in cui Edberg ha abbandonato l'attività agonistica, questo premio porta il suo nome.

„Se mi fossi arrabbiato, sarebbe stato controproducente per il mio gioco. Ma molto spesso mi sentivo ribollire dentro. Dovevo stare calmo, altrimenti non sarei riuscito a giocare il mio miglior tennis.“

Edberg si mise in luce fin dalla categoria giovanile under 18. Dopo aver vinto il torneo dell'Avvenire nel 1982, l'anno successivo, a 17 anni, realizzò il Grande Slam juniores, vincendo gli Australian Open, il Roland Garros, Wimbledon e Flushing Meadows. ANCORA OGGI E' L'UNICO GIOCATORE DELLA STORIA AD AVER OTTENUTO QUESTO TRAGUARDO "GIOVANILE".

A causa della sua correttezza e della personalità mite, Edberg fu per lungo tempo considerato uno scarso combattente, almeno a paragone dei suoi più fieri rivali, Becker, Lendl o Courier, cui veniva accreditata ben maggiore tempra agonistica, forse per il comportamento perennemente iracondo o per le plateali manifestazioni di giubilo e sconforto, cui sovente si abbandonavano. Tuttavia, lo svedese smentì più volte questo luogo comune, vincendo incontri apparentemente compromessi o trionfando al termine di maratone fisiche e nervose. Fu addirittura capace di vincere numerosi e importanti match, pur essendo indietro di un break nel quinto set: rimarchevoli esempi di questo record, sono il match contro Mečíř nel 1988 a Wimbledon, la semifinale contro Becker al Roland Garros del 1989 o sempre contro il tedesco la finale di Wimbledon del 1990; nel 1992, agli US Open, lo fece addirittura per tre volte consecutive (contro Krajicek, contro Lendl e poi contro Chang), prima di vincere il torneo.

Il suo servizio (un mix di eleganza e tecnica) è divenuto il logo ufficiale dell'Australian Open.

Il 27 dicembre 2013 Roger Federer annuncia la collaborazione con Stefan Edberg. Edberg entrerà a fare parte del team di Federer a partire dall'Australian Open 2014 per almeno 10 settimane.
con Beatrice Casalini.

 

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