01.01.2014 11:58

MISTER ICKX

Ancora buon anno a tutti!!

Il primo post del 2014 parla di AUTOMOBILISMO e non a caso..Oltre a raccontare la storia di un ex pilota capace di vincere in tutte le categorie, vuole essere un grandissimo augurio per MICHAEL SCHUMACHER !!

1 Gennaio 1945 nasce JACQUES BERNARD "JACKY" ICKX ex pilota automobilistico belga. 

Ha vinto 8 Gran Premi di Formula 1 e conquistato 25 podî, mancando per due volte il titolo mondiale nel 1969 e 1970 quando si classificò al secondo posto della classifica piloti. In Formula 1 ha gareggiato con Ferrari (1968, 1970, 1971, 1972, 1973), Brabham (1969), Lotus (1974, 1975), Williams (1976), Ensign (1976, 1977, 1978) e Ligier (1979).
Ma Ickx è noto soprattutto per la sua elevata versatilità e polivalenza, che gli hanno permesso di vincere in discipline diverse: nel 1979 è stato campione della serie CanAm con la Lola, nel 1982 e nel 1983 è stato campione del mondo Endurance (WSC), mentre nel 1983 ha vinto la Parigi-Dakar. 
Il suo nome resta particolarmente legato alla 24 Ore di Le Mans, vinta per 6 volte nell'arco di tre lustri, con vetture molto diverse tra loro; ha inoltre vinto una 24 Ore di Daytona nel 1972 e due volte la 12 Ore di Sebring (1969 e 1972).

Figlio di un giornalista, si avvicinò alle corse competendo tra le moto trial, per poi passare alle auto, nella categoria turismo, dove vinse il campionato belga del 1965 con una Lotus Cortina e la 24 Ore di Spa con una BMW 2000ti (col compagno di squadra Hubert Hahne)[1]. Tra i primi titoli conquistati dal giovane Ickx spicca il Campionato europeo di Formula 2 conquistato nel 1967 su Matra-Cosworth, nel primo anno di istituzione della serie continentale.

Jacky debutta nel Gran Premio di Germania 1966 alla guida di una Matra di F.2, categoria di vetture ammessa alla gara tedesca per rinfoltire la grigli di partenza, e si rende protagonista di un urto con la Brabham di John Taylor, che morirà circa un mese più tardi a causa delle ustioni procuratesi dall'incendio susseguente all'incidente. L'anno seguente sarebbe salito agli onori della cronaca per le sue prestazioni: nonostante la disparità di potenza (oltre 150 cv di differenza con le più potenti F1), Ickx si qualificò in quarta posizione, mentre la pole fu appannaggio di Clark.
Costretto dal regolamento a prendere il via della gara alle spalle dell'ultima qualificata tra le Formula 1, nel corso di una manciata di giri Ickx tornò strepitosamente in quarta posizione. Sfortunatamente, in pieno recupero sul trio di testa, fu fermato da un guasto meccanico, che lo costrinse ad abbandonare la gara, risparmiando una cocente umiliazione ai piloti a bordo delle Formula 1.
Nel 1967 Ickx non fu pilota titolare e gareggiò solamente in tre occasioni, ottenendo comunque il sesto posto al GP d'Italia. Suscitò pertanto l'interesse della Ferrari, anche grazie alla sua vittoria in F.2, che lo ingaggiò per il 1968. Il belga conclude con un quarto posto nella classifica piloti, vincendo in Francia. Va detto che Jacky fu penalizzato anche dalla non partecipazione a due gare, e forse anche per questo non riuscì a lottare fino in fondo per il titolo. A sorpresa nel 1969 Ickx lasciò Maranello e approdò alla Brabham, vincendo due GP. Concluse secondo in classifica piloti, ma non poté niente contro Jackie Stewart, a causa di una monoposto ed un team scarsamente competitivi.
Per il 1970 il belga tornò in Ferrari ed iniziò la stagione con grandi aspettative.[2] La prima parte del campionato fu, però, disastrosa, a seguito di errori del team e della mancanza di competitività della sua monoposto. Riuscirà tuttavia a rimontare, vincendo in Austria. A Monza il suo rivale Jochen Rindt, favorito nella corsa al titolo da una vettura nettamente superiore, morì a seguito di un incidente. Per vincere il mondiale Jacky deve vincere le tre gare restanti. Centrò il primo obiettivo, ma arrivò quarto negli Stati Uniti, rendendo inutile il suo trionfo in Messico. Non avesse pagato lo scotto della scarsa competitività iniziale della sua Ferrari, ed alcuni errori grossolani del team, Ickx avrebbe finalmente conquistato il tanto agognato mondiale. Il belga si classificò così per la seconda volta consecutiva al secondo posto.

Nel 1971 Ickx rimase in Ferrari, con grandi speranze per il titolo, ma non andò oltre il quarto posto in classifica piloti e una sola vittoria in Olanda. Stessa cosa anche l'anno successivo, con risultati quasi identici. Il 1973 fu un anno disastroso, con la Ferrari in crisi tecnica e gestionale, che partecipa raramente con più di una vettura e salta alcuni Gran Premi, come quello di Germania dove Ickx dimostrò le sue doti intatte quando partecipò alla corsa al volante di una McLaren e conquistò il terzo posto e il podio per l'unica volta nella stagione.


Jacky Ickx nel 1975 a Spa-Francorchamps
Lasciò dunque la Ferrari proprio alla vigilia del riscatto delle Rosse nell'era di Luca Montezemolo e passò alla Lotus, reduce dalla vittoria titolo costruttori con Emerson Fittipaldi (passato ora alla McLaren) secondo e Ronnie Peterson terzo. Purtroppo incappò in un'annata tribolata, con la vettura vecchia (la "72 D" ormai obsoleta e la nuova "76" che si dimostrò fallimentare. Nel 1975 la Lotus prosegue con la vecchia "72" e Jacky lasciò il team a metà stagione.

Dal 1976, la carriera di Jacky rimase principalmente imperniata sulle vetture Sport. In F1, Ickx corse con team minori. alcune gare con la Williams per poi passare alla Ensign, dove rimase fino al 1978 senza mai ottenere punti, partecipando solo ad un limitato numero di eventi. Nel 1979, ultimo anno della sua carriera, corse per la Ligier nella seconda parte della stagione, in sostituzione dell'infortunato Patrick Depailler, ed ottenne tre punti.
In tutto Ickx ha vinto otto gare, ma non è mai riuscito a conquistare un titolo mondiale.

Sua figlia Vanina Ickx è anch'essa una pilota.
Foto: Ancora buon anno a tutti!!

Il primo post del 2014 parla di AUTOMOBILISMO e non a caso..Oltre a raccontare la storia di un ex pilota capace di vincere in tutte le categorie, vuole essere un grandissimo augurio per MICHAEL SCHUMACHER !!

1 Gennaio 1945 nasce JACQUES BERNARD "JACKY"  ICKX ex pilota automobilistico belga. 

Ha vinto 8 Gran Premi di Formula 1 e conquistato 25 podî, mancando per due volte il titolo mondiale nel 1969 e 1970 quando si classificò al secondo posto della classifica piloti. In Formula 1 ha gareggiato con Ferrari (1968, 1970, 1971, 1972, 1973), Brabham (1969), Lotus (1974, 1975), Williams (1976), Ensign (1976, 1977, 1978) e Ligier (1979).
Ma Ickx è noto soprattutto per la sua elevata versatilità e polivalenza, che gli hanno permesso di vincere in discipline diverse: nel 1979 è stato campione della serie CanAm con la Lola, nel 1982 e nel 1983 è stato campione del mondo Endurance (WSC), mentre nel 1983 ha vinto la Parigi-Dakar. 
Il suo nome resta particolarmente legato alla 24 Ore di Le Mans, vinta per 6 volte nell'arco di tre lustri, con vetture molto diverse tra loro; ha inoltre vinto una 24 Ore di Daytona nel 1972 e due volte la 12 Ore di Sebring (1969 e 1972).

Figlio di un giornalista, si avvicinò alle corse competendo tra le moto trial, per poi passare alle auto, nella categoria turismo, dove vinse il campionato belga del 1965 con una Lotus Cortina e la 24 Ore di Spa con una BMW 2000ti (col compagno di squadra Hubert Hahne)[1]. Tra i primi titoli conquistati dal giovane Ickx spicca il Campionato europeo di Formula 2 conquistato nel 1967 su Matra-Cosworth, nel primo anno di istituzione della serie continentale.

Jacky debutta nel Gran Premio di Germania 1966 alla guida di una Matra di F.2, categoria di vetture ammessa alla gara tedesca per rinfoltire la grigli di partenza, e si rende protagonista di un urto con la Brabham di John Taylor, che morirà circa un mese più tardi a causa delle ustioni procuratesi dall'incendio susseguente all'incidente. L'anno seguente sarebbe salito agli onori della cronaca per le sue prestazioni: nonostante la disparità di potenza (oltre 150 cv di differenza con le più potenti F1), Ickx si qualificò in quarta posizione, mentre la pole fu appannaggio di Clark.
Costretto dal regolamento a prendere il via della gara alle spalle dell'ultima qualificata tra le Formula 1, nel corso di una manciata di giri Ickx tornò strepitosamente in quarta posizione. Sfortunatamente, in pieno recupero sul trio di testa, fu fermato da un guasto meccanico, che lo costrinse ad abbandonare la gara, risparmiando una cocente umiliazione ai piloti a bordo delle Formula 1.
Nel 1967 Ickx non fu pilota titolare e gareggiò solamente in tre occasioni, ottenendo comunque il sesto posto al GP d'Italia. Suscitò pertanto l'interesse della Ferrari, anche grazie alla sua vittoria in F.2, che lo ingaggiò per il 1968. Il belga conclude con un quarto posto nella classifica piloti, vincendo in Francia. Va detto che Jacky fu penalizzato anche dalla non partecipazione a due gare, e forse anche per questo non riuscì a lottare fino in fondo per il titolo. A sorpresa nel 1969 Ickx lasciò Maranello e approdò alla Brabham, vincendo due GP. Concluse secondo in classifica piloti, ma non poté niente contro Jackie Stewart, a causa di una monoposto ed un team scarsamente competitivi.
Per il 1970 il belga tornò in Ferrari ed iniziò la stagione con grandi aspettative.[2] La prima parte del campionato fu, però, disastrosa, a seguito di errori del team e della mancanza di competitività della sua monoposto. Riuscirà tuttavia a rimontare, vincendo in Austria. A Monza il suo rivale Jochen Rindt, favorito nella corsa al titolo da una vettura nettamente superiore, morì a seguito di un incidente. Per vincere il mondiale Jacky deve vincere le tre gare restanti. Centrò il primo obiettivo, ma arrivò quarto negli Stati Uniti, rendendo inutile il suo trionfo in Messico. Non avesse pagato lo scotto della scarsa competitività iniziale della sua Ferrari, ed alcuni errori grossolani del team, Ickx avrebbe finalmente conquistato il tanto agognato mondiale. Il belga si classificò così per la seconda volta consecutiva al secondo posto.

Nel 1971 Ickx rimase in Ferrari, con grandi speranze per il titolo, ma non andò oltre il quarto posto in classifica piloti e una sola vittoria in Olanda. Stessa cosa anche l'anno successivo, con risultati quasi identici. Il 1973 fu un anno disastroso, con la Ferrari in crisi tecnica e gestionale, che partecipa raramente con più di una vettura e salta alcuni Gran Premi, come quello di Germania dove Ickx dimostrò le sue doti intatte quando partecipò alla corsa al volante di una McLaren e conquistò il terzo posto e il podio per l'unica volta nella stagione.


Jacky Ickx nel 1975 a Spa-Francorchamps
Lasciò dunque la Ferrari proprio alla vigilia del riscatto delle Rosse nell'era di Luca Montezemolo e passò alla Lotus, reduce dalla vittoria titolo costruttori con Emerson Fittipaldi (passato ora alla McLaren) secondo e Ronnie Peterson terzo. Purtroppo incappò in un'annata tribolata, con la vettura vecchia (la "72 D" ormai obsoleta e la nuova "76" che si dimostrò fallimentare. Nel 1975 la Lotus prosegue con la vecchia "72" e Jacky lasciò il team a metà stagione.

Dal 1976, la carriera di Jacky rimase principalmente imperniata sulle vetture Sport. In F1, Ickx corse con team minori. alcune gare con la Williams per poi passare alla Ensign, dove rimase fino al 1978 senza mai ottenere punti, partecipando solo ad un limitato numero di eventi. Nel 1979, ultimo anno della sua carriera, corse per la Ligier nella seconda parte della stagione, in sostituzione dell'infortunato Patrick Depailler, ed ottenne tre punti.
In tutto Ickx ha vinto otto gare, ma non è mai riuscito a conquistare un titolo mondiale.

Sua figlia Vanina Ickx è anch'essa una pilota.

 

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