05.11.2013 21:07
ANNETTE KELLERMAN
05 Novembre 1975
Muore a Sidney ANNETTE MARIE SARAH KELLERMAN nuotatrice australiana famosa (a pochi a dire il vero..) per aver sostenuto IL DIRITTO ALLE DONNE AD INDOSSARE IL COSTUME DA BAGNO AD UN PEZZO UNICO, un vero e proprio scandalo per l'epoca!
Annette fu spinta dai genitori a frequentare corsi di nuoto fin da piccola a causa di gravi problemi alle gambe che fin dall'età di sei anni la costringevano ad usare dei dolorosi sostegni di acciaio.
A 13 anni, i problemi alle gambe erano fortunatamente scomparsi ed a 15 Annette era padrona di tutti gli stili oltre ad aver appreso le tecniche di immersione.
Era il 1902, e Annette decise di dedicarsi seriamente al nuoto, prendendo parte a vere e proprie gare. Il risultato fu che vinse la gara delle cento yard donne in 1' 2" e diventò campionessa del miglio del New South Wales in 33' 49".
Nel frattempo si era trasferita a Melbourne con la famiglia e fu proprio in questo periodo che Annette si appassionò anche allo sport non solo come attività fisica ma come arte, esibendosi
numerose volte in pubblico, sia nel nuoto che nei tuffi, presentandosi anche come una sirena e nuotando in due spettacoli giornalieri in una grande vasca di vetro piena di pesci all'Exhibition Aquarium.
Nel 1905, dopo avere nuotato nel fiume Yarra, nello stato di Victoria, ed essersi esibita in tutta l'Australia, si trasferì con il padre in Inghilterra.
Attirò l'attenzione mondiale quando nuotò nel Tamigi per oltre 13 miglia (circa 21 km): partita dal Putney Bridge arrivò al molo Blackwall in 3h 54'.
Il Daily Mirror la sponsorizzò nel tentativo di attraversare il Canale della Manica[1][2]. Il 24 agosto 1905, a diciotto anni, Annette Kellerman fu la prima donna a tentare la traversata a nuoto della Manica, ma quello fu il suo primo insuccesso.
Nel giugno 1906, batté la baronessa Isa Cescu in una gara di 22 miglia (36 km) nel Danubio. Ma il 7 agosto, fallì nuovamente la prova della Manica. Al terzo tentativo, nuotò per 3/4 della distanza complessiva, stando nell'acqua per dieci ore e mezza. Dopo tre tentativi falliti, dichiarò: "Ho avuto la resistenza, ma non la forza bruta".
Iniziò così la sua battaglia per sostenere il diritto delle donne a indossare il costume da bagno a un pezzo unico.
I costumi femminile erano, infatti, dei veri e propri che coprivano tutto il corpo abbinati anche a dei pantaloni che impedivano di fatto di nuotare.
Negli Stati Uniti, Annette, mostrandosi su una spiaggia del Massachusetts in un costume a un pezzo che le lasciava nude le braccia e le gambe, subì un arresto per indecenza. Con questo gesto ottenne però il suo scopo:
LA SUA TUTA DIVENTO' COSI' POPOLARE TANTO CHE QUEL TIPO DI COSTUME PRESE IL SUO NOME "Annette Kellerman" e fu di fatto il primo passo verso i moderni costumi da bagno.
Divenne così famosa, tanto da lasciare la carriera agonistica per il teatro e successivamente per il cinema.
Nel 1916, provocò grande scalpore una sua scena di nudo nel film A Daughter of the Gods in cui interpretava una bellissima ragazza paragonata agli dei. Era la prima attrice di nome che si presentava nuda sullo schermo. Il film, prodotto dalla Fox Film Corporation in dieci rulli, fu il primo ad arrivare ad avere un budget di un milione di dollari.
Muore a Sidney ANNETTE MARIE SARAH KELLERMAN nuotatrice australiana famosa (a pochi a dire il vero..) per aver sostenuto IL DIRITTO ALLE DONNE AD INDOSSARE IL COSTUME DA BAGNO AD UN PEZZO UNICO, un vero e proprio scandalo per l'epoca!
Annette fu spinta dai genitori a frequentare corsi di nuoto fin da piccola a causa di gravi problemi alle gambe che fin dall'età di sei anni la costringevano ad usare dei dolorosi sostegni di acciaio.
A 13 anni, i problemi alle gambe erano fortunatamente scomparsi ed a 15 Annette era padrona di tutti gli stili oltre ad aver appreso le tecniche di immersione.
Era il 1902, e Annette decise di dedicarsi seriamente al nuoto, prendendo parte a vere e proprie gare. Il risultato fu che vinse la gara delle cento yard donne in 1' 2" e diventò campionessa del miglio del New South Wales in 33' 49".
Nel frattempo si era trasferita a Melbourne con la famiglia e fu proprio in questo periodo che Annette si appassionò anche allo sport non solo come attività fisica ma come arte, esibendosi
numerose volte in pubblico, sia nel nuoto che nei tuffi, presentandosi anche come una sirena e nuotando in due spettacoli giornalieri in una grande vasca di vetro piena di pesci all'Exhibition Aquarium.
Nel 1905, dopo avere nuotato nel fiume Yarra, nello stato di Victoria, ed essersi esibita in tutta l'Australia, si trasferì con il padre in Inghilterra.
Attirò l'attenzione mondiale quando nuotò nel Tamigi per oltre 13 miglia (circa 21 km): partita dal Putney Bridge arrivò al molo Blackwall in 3h 54'.
Il Daily Mirror la sponsorizzò nel tentativo di attraversare il Canale della Manica[1][2]. Il 24 agosto 1905, a diciotto anni, Annette Kellerman fu la prima donna a tentare la traversata a nuoto della Manica, ma quello fu il suo primo insuccesso.
Nel giugno 1906, batté la baronessa Isa Cescu in una gara di 22 miglia (36 km) nel Danubio. Ma il 7 agosto, fallì nuovamente la prova della Manica. Al terzo tentativo, nuotò per 3/4 della distanza complessiva, stando nell'acqua per dieci ore e mezza. Dopo tre tentativi falliti, dichiarò: "Ho avuto la resistenza, ma non la forza bruta".
Iniziò così la sua battaglia per sostenere il diritto delle donne a indossare il costume da bagno a un pezzo unico.
I costumi femminile erano, infatti, dei veri e propri che coprivano tutto il corpo abbinati anche a dei pantaloni che impedivano di fatto di nuotare.
Negli Stati Uniti, Annette, mostrandosi su una spiaggia del Massachusetts in un costume a un pezzo che le lasciava nude le braccia e le gambe, subì un arresto per indecenza. Con questo gesto ottenne però il suo scopo:
LA SUA TUTA DIVENTO' COSI' POPOLARE TANTO CHE QUEL TIPO DI COSTUME PRESE IL SUO NOME "Annette Kellerman" e fu di fatto il primo passo verso i moderni costumi da bagno.
Divenne così famosa, tanto da lasciare la carriera agonistica per il teatro e successivamente per il cinema.
Nel 1916, provocò grande scalpore una sua scena di nudo nel film A Daughter of the Gods in cui interpretava una bellissima ragazza paragonata agli dei. Era la prima attrice di nome che si presentava nuda sullo schermo. Il film, prodotto dalla Fox Film Corporation in dieci rulli, fu il primo ad arrivare ad avere un budget di un milione di dollari.
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![Foto: 05 Novembre 1975
Muore a Sidney ANNETTE MARIE SARAH KELLERMAN nuotatrice australiana famosa (a pochi a dire il vero..) per aver sostenuto IL DIRITTO ALLE DONNE AD INDOSSARE IL COSTUME DA BAGNO AD UN PEZZO UNICO, un vero e proprio scandalo per l'epoca!
Annette fu spinta dai genitori a frequentare corsi di nuoto fin da piccola a causa di gravi problemi alle gambe che fin dall'età di sei anni la costringevano ad usare dei dolorosi sostegni di acciaio.
A 13 anni, i problemi alle gambe erano fortunatamente scomparsi ed a 15 Annette era padrona di tutti gli stili oltre ad aver appreso le tecniche di immersione.
Era il 1902, e Annette decise di dedicarsi seriamente al nuoto, prendendo parte a vere e proprie gare. Il risultato fu che vinse la gara delle cento yard donne in 1' 2" e diventò campionessa del miglio del New South Wales in 33' 49".
Nel frattempo si era trasferita a Melbourne con la famiglia e fu proprio in questo periodo che Annette si appassionò anche allo sport non solo come attività fisica ma come arte, esibendosi
numerose volte in pubblico, sia nel nuoto che nei tuffi, presentandosi anche come una sirena e nuotando in due spettacoli giornalieri in una grande vasca di vetro piena di pesci all'Exhibition Aquarium.
Nel 1905, dopo avere nuotato nel fiume Yarra, nello stato di Victoria, ed essersi esibita in tutta l'Australia, si trasferì con il padre in Inghilterra.
Attirò l'attenzione mondiale quando nuotò nel Tamigi per oltre 13 miglia (circa 21 km): partita dal Putney Bridge arrivò al molo Blackwall in 3h 54'.
Il Daily Mirror la sponsorizzò nel tentativo di attraversare il Canale della Manica[1][2]. Il 24 agosto 1905, a diciotto anni, Annette Kellerman fu la prima donna a tentare la traversata a nuoto della Manica, ma quello fu il suo primo insuccesso.
Nel giugno 1906, batté la baronessa Isa Cescu in una gara di 22 miglia (36 km) nel Danubio. Ma il 7 agosto, fallì nuovamente la prova della Manica. Al terzo tentativo, nuotò per 3/4 della distanza complessiva, stando nell'acqua per dieci ore e mezza. Dopo tre tentativi falliti, dichiarò: "Ho avuto la resistenza, ma non la forza bruta".
Iniziò così la sua battaglia per sostenere il diritto delle donne a indossare il costume da bagno a un pezzo unico.
I costumi femminile erano, infatti, dei veri e propri che coprivano tutto il corpo abbinati anche a dei pantaloni che impedivano di fatto di nuotare.
Negli Stati Uniti, Annette, mostrandosi su una spiaggia del Massachusetts in un costume a un pezzo che le lasciava nude le braccia e le gambe, subì un arresto per indecenza. Con questo gesto ottenne però il suo scopo:
LA SUA TUTA DIVENTO' COSI' POPOLARE TANTO CHE QUEL TIPO DI COSTUME PRESE IL SUO NOME "Annette Kellerman" e fu di fatto il primo passo verso i moderni costumi da bagno.
Divenne così famosa, tanto da lasciare la carriera agonistica per il teatro e successivamente per il cinema.
Nel 1916, provocò grande scalpore una sua scena di nudo nel film A Daughter of the Gods in cui interpretava una bellissima ragazza paragonata agli dei. Era la prima attrice di nome che si presentava nuda sullo schermo. Il film, prodotto dalla Fox Film Corporation in dieci rulli, fu il primo ad arrivare ad avere un budget di un milione di dollari.](https://fbcdn-sphotos-e-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash3/p480x480/1450967_662245827143153_594418957_n.jpg)