NUOTO

NUOTO

Il nuoto è per definizione l'esercizio che permette il galleggiamento del proprio corpo e la progressione nell'acqua. Oltre ad essere uno sport olimpico è un'attività ricreativa. Considerato uno sport completo e salutare che distribuisce il movimento omogeneamente su tutto il corpo, favorisce la salute, la longevità e il benessere  fisico e psicologico.

Il nuoto competitivo in Europa iniziò attorno al 1800, principalmente con il dorso. Il tedesco Guts Muths organizza nel 1833 le prime gare di nuoto e tuffi. Lo stile libero (crawl) venne introdotto nel  1873 da John Arthur Trudgen, che lo copiò dallo stile degli amerindi. Il nuoto era già nel programma delle  prime olimpiadi moderne, quelle di Atene 1896. Nel 1908 venne fondata la Federation Internationale de Natation Amateur (FINA).
La farfalla era inizialmente una variante della rana e venne accettata come stile distinto nel 1952.

A livello agonistico infatti esistono quattro stili di nuoto + 1 :

  • DELFINO Considerato da molti lo stile più spettacolare, ma allo stesso tempo il più faticoso e difficile, richiede un notevole sforzo fisico e una perfetta coordinazione sia di gambe che di braccia. Lo stile deve il suo nome al tipico movimento ondulatorio delle gambe che ricorda i movimenti della nuotata dei delfini. Il delfino fa la sua prima comparsa nel 1927, quando il nuotatore e pallanuotista tedesco Erich Rademacher nuota una gara a rana portando le braccia fuori dall'acqua. Sette anni più tardi, nel 1933, Henry Myers riprese lo stile utilizzato da Rademacher nuotando una gara a rana con le braccia fuori dall'acqua e l'anno successivo David Ambruster perfezionò la bracciata del nuovo stile che stava nascendo, dandogli il nome butterfly (farfalla). ack Sieg nel 1935 elabora il colpo a gambe unite, detto a coda di pesce, che però viene approvato dalla FINA solamente nel  1950. Nel 1953 viene ufficialmente riconosciuto il nuovo stile, che venne diviso dallo stile a rana e nel 1956 fa la sua prima comparsa ai Giochi Olimpici.
  • DORSO Il dorso è uno dei quattro stili ufficiali del nuoto e l'unico dove il volto dell'atleta non è rivolto verso il fondo della piscina ma verso il soffitto. Lo stile fa la sua prima apparizione in modo non ufficiale nel 1896, ai Giochi Olimpici di Atene, quando Alfred Guttmann nuota i 1200 metri stile libero sul dorso, vincendo l'oro olimpico. Nel 1900, ai Giochi olimpici di Parigi, vengono inseriti nel programma olimpico i 200 metri dorso. Successivamente, con il passare degli anni, lo stile iniziale di Guttmann, che ricordava la nuotata a rana eseguita al rovescio, subì delle modifiche e dei perfezionamenti da vari atleti.
  • RANA Considerato uno stile molto faticoso e complesso ma non quanto il delfino, è tra i quattro stili del nuoto il più lento. Lo stile, di origine orientale, fa la sua comparsa in Europa nel 1844 a Londra quando due nuotatori indiani, Fliyng Gull e Tobacco, nuotano una gara utilizzando uno stile antenato della rana. Gli inglesi, pur avendo avuto la possibilità di conoscere il nuovo stile, lo ritennero poco adatto agli standard europei. Lo stile viene ripreso dagli USA dove tra il 1870 ED IL 1880 si disputano le prime gare a rana. Nei primi anni del Novecento vengono organizzate gare anche in Inghilterra e nel 1908 viene inserita la prima gara a rana, i 200 metri, ai Giochi Olimpici di Londra.
  • STILE LIBERO Le norme FINA impongono pochissime restrizioni sull'azione natatoria dei nuotatori: sostanzialmente il nuotatore può nuotare in qualsiasi stile, usando teoricamente anche uno stile personale. Le uniche limitazioni sono l'impossibilità, durante i misti, di nuotare la frazione dello stile libero mediante uno degli stili già usati in precedenza e la necessità durante tutta la durata della gara di "rompere la superficie dell'acqua" ovvero una parte del corpo del nuotatore deve sempre emergere. A parziale deroga di quest'ultima regola, è possibile per il nuotatore stare in immersione, ma per non più di 15 metri, dopo il tuffo alla partenza e dopo ogni virata. Essendo uno stile non regolato da norme, nella storia varie sono state le tecniche utilizzate per gareggiare. Inizialmente gli stili utilizzati dai nuotatori erano l'overarm e il trudgeon, che col passare del tempo hanno lasciato posto al crawl.
  • MISTI specialità del nuoto caratterizzata dalla combinazione dei quattro stili ufficiali. In una gara vengono eseguiti dai nuotatori tutti gli stili, partendo con il delfino, e successivamente in ordine dorso, rana e stile libero. Nelle staffette, dove ogni atleta esegue uno stile, l'ordine prefissato è dorso, rana, delfino, stile libero.

Nel nuoto esistono anche 3 tipi di staffetta :

  • 4x100  stile libero, in cui 4 nuotatori percorrono la distanza di 100 metri ciascuno, uno dopo l'altro;
  • 4x200  stile libero, in cui ciascuno percorre 200 metri;
  • 4x100  misti, in cui ciascuno nuota uno stile diverso (che vengono nuotati nel seguente ordine dorso , rana, delfino e stile libero)

Come detto Il nuoto fa parte del programma dei Giochi olimpici sin dalla prima edizione di Atene 1896.
Le gare olimpiche sono state a lungo l'unico evento di rilevanza globale in ambito natatorio; la FINA, infatti, non ha organizzato un campionato mondiale fino al 1973.

Il programma prevede 34 gare, 17 maschili e 17 femminili. Il programma dei Giochi è cresciuto dalla 4 gare disputate nella prima edizione alle 34 svoltesi a Londra 2012; le donne hanno fatto il loro debutto a  Stoccolma 1912. L'ultima prova inserita in calendario è stata la 10 km, ribattezzata "Maratona", che ha segnato il debutto del nuoto di fondo nei Giochi olimpici nell'edizione di Pechino 2008.

Le gare maschili sono le seguenti :

50 m stile libero
100 m stile libero
200 m stile libero
400 m stile libero
1500 m stile libero
100 m dorso
200 m dorso
100 m rana
200 m rana
100 m farfalla
200 m farfalla
200 m misti
400 m misti
4x100 m stile libero
4x200 m stile libero
4x100 m misti
Maratona 10km

Le gare femminile sono le seguenti :

50 m stile libero
100 m stile libero
200 m stile libero
400 m stile libero
800 m stile libero
100 m dorso
200 m dorso
100 m rana
200 m rana
100 m farfalla
200 m farfalla
200 m misti
400 m misti
4x100 m stile libero
4x200 m stile libero
4x100 m misti
Maratona 10km

 


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